
L’Accademia dell’Immagine intende rivolgersi soprattutto a donne e uomini intraprendenti e moderni, dinamici e desiderosi di rafforzare l’identità professionale e personale, che vogliono vivere da protagonisti nel mondo moderno proiettandosi in una dimensione di autonomia e sicurezza in tutte le sfere della loro vita, senza trascurare quel poco/tanto che è utile conoscere delle radici culturali, delle tradizioni.
Le finalità statutarie sono lo studio, la ricerca e la divulgazione di argomenti nei seguenti campi:
- arte, antica e moderna, cercando chiavi di lettura attuali, per una corretta interpretazione delle opere, anche in occasione di Mostre promosse in città o altrove, organizzando visite guidate;
- letteratura e poesia, con un’attenzione particolare ai classici ma anche ad autori ancora poco valorizzati;
- storia, alla scoperta di quelle “nicchie” che fanno parte della “memoria nascosta”, quei microcosmi di preziosi eventi ma poco conosciuti della nostra storia locale;
- comunicazione, in tutti i suoi aspetti, dalla comunicazione interpersonale alla comunicazione nell’azienda, dall’espressione corporea alla espressione grafica, attingendo contributi in varie discipline di studio;
- moda e attualità.
All’interno del raggio d’azione dell’Accademia, il percorso offerto è imperniato su tutto ciò che fa “immagine”, non solo nel senso del mondo “percettivo”, bensì anche di quello “emozionale”.
Novità esclusiva: corsi, laboratori e seminari sul Galateo, per potersi muovere con disinvoltura in ogni circostanza e in ogni ambiente, sia sociale che di lavoro: Galateo della Tavola, Galateo delle Presentazioni, Galateo Professionale (Business Etiquette e Netiquette). E infine il Galateo alle Nozze: tutto quello che è utile sapere sul matrimonio, anche se si è solo invitati.
Le iniziative sono realizzate in due modalità diverse: una destinata ad un pubblico che liberamente può accedervi, un’altra rivolta esclusivamente agli iscritti.
Accademia dell'Immagine
accademiadellimmagine@yahoo.it
Via Giustiniano n.9
cell. 338 6293934
Fax 040 3480659
Ho attraversata tutta la città.
Poi ho salita un'erta,
popolosa in principio, in là deserta,
chiusa da un muricciolo:
un cantuccio in cui solo
siedo; e mi pare che dove esso termina
termini la città.
Trieste ha una scontrosa
grazia. Se piace,
è come un ragazzaccio aspro e vorace,
con gli occhi azzurri e mani troppo grandi
per regalare un fiore;
come un amore
con gelosia.
Da quest'erta ogni chiesa, ogni sua via
scopro, se mena all'ingombrata spiaggia,
o alla collina cui, sulla sassosa
cima, una casa, l'ultima, s'aggrappa.
Intorno
circola ad ogni cosa
un'aria strana, un'aria tormentosa,
l'aria natia.
La mia città che in ogni parte è viva,
ha il cantuccio a me fatto, alla mia vita
pensosa e schiva.
Umberto Saba, da Trieste e una donna, 1910 – 1912.

Crea un sito gratis :: Webnode